Regole del gioco

Regole dei Tarocchi di Marsiglia: come tirare e leggere le carte

La stesa dei Tarocchi di Marsiglia spiegata passo dopo passo, per chi non ha mai tenuto in mano un mazzo: la domanda, il mescolare, il taglio, la scelta delle carte, poi la lettura, posizione per posizione, fino alla carta di sintesi della stesa a croce.

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I Tarocchi di Marsiglia sono un mazzo illustrato il cui modello si è fissato in Francia tra il XVII e il XVIII secolo. Il mazzo completo ha 78 carte, ma la tradizione francese di lettura si basa soprattutto sui suoi 22 arcani maggiori, figure come Il Bagatto, La Papessa o La Ruota della Fortuna: sono le carte con cui si tira qui, a partire dai tarocchi stampati a Marsiglia nel 1839 da Bernardin Suzanne. Tirare le carte significa posare alcune carte in posizioni che hanno ciascuna un significato, e poi leggere ciò che ogni carta dice nella sua posizione.

Prima di cominciare

Ti servono una domanda e due minuti di calma. La domanda conta più di tutto il resto: è lei a dare un senso alle posizioni della stesa.

  • Meglio «Che cosa…», «Come…» o «Che cosa posso fare…» che «Andrà…» o «È vero che…». I tarocchi illuminano una situazione; non rispondono né sì né no.
  • Una sola domanda alla volta, su una situazione che ti riguarda. Se riguarda un'altra persona, chiediti piuttosto che cosa puoi fare tu in quel legame.
  • Non è obbligatorio scrivere la domanda: basta tenerla a mente mentre mescoli. Se la scrivi, resta sul tuo dispositivo.

La stesa, passo dopo passo

  1. Scegli il mazzo e la stesa

    Nella pagina Carte, fai girare la ruota fino ai Tarocchi di Marsiglia, poi tocca «Tira le carte». Fai scorrere i modelli di stesa: ognuno mostra le sue posizioni e il numero di carte. La prima volta, scegli «Passato, presente, futuro», tre carte, la più facile da leggere; la stesa a croce, il classico del Marsigliese, serve a soppesare una decisione. Poi «Scegli questa stesa».

  2. Fai la tua domanda

    Scrivila, o tienila a mente. Decidi anche se leggere le carte rovesciate: per il Marsigliese l'opzione parte non selezionata, come preferiscono molti lettori del Marsigliese. Poi «Mescola le carte».

  3. Mescola

    Fai scorrere il dito sul mazzo: a ogni passaggio, un pacchetto di carte esce dall'alto e rientra in un altro punto del mazzo. Pensa alla tua domanda nel frattempo. Mescolare serve a questo: disfare l'ordine del mazzo e lasciarti il tempo di concentrarti.

  4. Taglia il mazzo

    Scegli dove tagliare: la parte di sotto passa sopra. Il gesto viene dai giochi di carte, dove tagliare garantisce che nessuno abbia sistemato il mazzo; qui è la tua mano a fissare l'ordine finale.

  5. Scegli le tue carte

    Le carte si aprono a ventaglio, coperte. Fai scorrere il dito lungo il ventaglio: la carta sotto il dito avanza; tirala verso di te, o toccala di nuovo, per prenderla. Prendine tante quante sono le posizioni della stesa: la prima va alla posizione 1, la seconda alla posizione 2, e così via.

  6. Girale

    Tocca ogni carta per scoprirla. Se hai scelto di leggere le carte rovesciate, alcune appaiono capovolte: il loro senso si sfuma (ciò che blocca, ciò che tarda, ciò che trabocca).

  7. Leggi la tua stesa

    «Leggi la mia stesa» apre la lettura: prima il filo, una frase che collega le carte, poi una scheda per carta, nell'ordine delle posizioni. Scorri da una scheda all'altra, oppure tocca una carta sullo schema per aprire la sua.

Tira i Tarocchi di Marsiglia

Come leggere una stesa di Marsiglia

Ogni carta si legge nella sua posizione: L'Imperatore come «passato» non dice la stessa cosa dell'Imperatore come «dove va». Parti dalla posizione, poi guarda la carta: il nome, la figura, ciò che fa. I 22 arcani maggiori parlano dei grandi movimenti di una vita (cominciare, decidere, lasciare andare, ricominciare) più che dei dettagli della giornata.

  • Leggi tutta la stesa prima di trattenere una frase. Tre carte formano una storia: da dove viene, a che punto è, dove va.
  • Guarda dove guardano le figure. Molte sono di profilo: una carta rivolta verso la vicina le parla; una carta che le volta le spalle se ne allontana. È una chiave molto usata per leggere il Marsigliese.
  • Una carta difficile, La Casa di Dio o L'Arcano senza nome, non annuncia sventure: dice ciò che deve cadere o finire perché il resto vada avanti.

La carta di sintesi della stesa a croce

La stesa a croce posa quattro carte: a favore, contro, ciò che domina, dove va. La quinta, la sintesi, non si tira: si calcola. Si sommano i numeri dei quattro arcani (Il Matto vale 22); finché il totale supera 22, se ne sommano le cifre. Il risultato indica un arcano, che riassume la risposta.

Tre errori da principiante

  • Tirare di nuovo perché la risposta non piace. La seconda stesa non corregge la prima, le confonde entrambe: lascia passare qualche giorno.
  • Leggere ogni carta separatamente, come un elenco. Il senso viene dalle posizioni e dalle vicine.
  • Cercare una data o un evento. I tarocchi descrivono una situazione e ciò che può smuoverla; non predicono nulla.

Domande frequenti

Quante carte hanno i Tarocchi di Marsiglia?

78: 22 arcani maggiori e 56 arcani minori, in quattro semi (Bastoni, Coppe, Spade e Denari). La tradizione francese di lettura si basa soprattutto sui 22 maggiori, ed è con questi che Arcanes fa tirare il Marsigliese.

Bisogna leggere le carte rovesciate?

Non è obbligatorio. Molti lettori del Marsigliese leggono solo le carte dritte: per questo l'opzione «Leggere anche le carte rovesciate» parte non selezionata. Selezionala se vuoi una sfumatura in più: una carta rovesciata dice ciò che blocca, tarda o trabocca.

Si possono leggere i tarocchi da soli?

Sì. Fai la domanda prima di mescolare, compi ogni gesto tu e leggi tutta la stesa prima di trarre conclusioni: è lo stesso metodo che per un'altra persona.

La stesa è davvero casuale?

Sì. Il mazzo viene distribuito prima del tuo primo gesto, in un ordine estratto dal generatore crittografico del tuo dispositivo; poi i tuoi gesti spostano pacchetti veri, e giri esattamente le carte che hai scelto. Il metodo completo è nella pagina Metodo.

Che differenza c'è con il Rider-Waite-Smith?

Il Marsigliese è più antico e più essenziale: le sue figure sono frontali, e i suoi arcani minori originali mostrano solo numeri e simboli. Il Rider-Waite-Smith (1909) illustra tutte le 78 carte con delle scene, e per questo è più facile da leggere quando si comincia.

Tira i Tarocchi di Marsiglia